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Mappe concettuali per DSA: come farle e come usarle alla verifica

A cura della redazione di Verba Manent IA · aggiornato il · 6 min

Per chi ha un DSA la mappa concettuale è uno degli strumenti compensativi più usati: le linee guida del 2011 la citano accanto a tabelle e formulari. Ma una mappa fatta male è solo un riassunto disegnato, e alla verifica non serve, o il docente non la accetta.

Qui trovi cos’è una mappa concettuale (e cosa la distingue da una mappa mentale), come farla passo per passo, le regole per portarla alla verifica e gli strumenti per farla. Per il quadro generale su strumenti e diritti c’è la guida agli strumenti compensativi e alle misure dispensative.

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Mappa concettuale o mappa mentale?

Si usano spesso come sinonimi, ma sono due cose diverse.

Mappa concettualeMappa mentale
Chi l’ha inventataJoseph Novak, Cornell University, anni ‘70Tony Buzan, anni ‘70
FormaDall’alto in basso: i concetti generali sopra, i dettagli sottoA raggiera: il tema al centro, i rami intorno
CollegamentiFrecce con una parola-legame («causa», «è formato da», «si divide in»)Rami senza parole sulle linee
Serve aCapire i rapporti tra i concettiRaccogliere idee e ricordare a colpo d’occhio

Per studiare e per la verifica funziona meglio la mappa concettuale, perché le parole-legame costringono a capire come i concetti stanno insieme. La mappa mentale è ottima per il primo ripasso di una lezione.

Funzionano davvero?

Sì, e le ricerche dicono anche quando. Una grande meta-analisi di Nesbit e Adesope (2006), su 55 studi e quasi 6.000 studenti, ha trovato che usare le mappe concettuali si accompagna a ricordare di più. Una meta-analisi più recente (Schroeder e colleghi, 2018) ha confermato il risultato e aggiunto un dettaglio importante: in media costruire la mappa da sé funziona meglio che studiare una mappa già fatta.

Il motivo è lo stesso dell’autointerrogazione: per decidere che cosa collegare e con quale parola, il cervello deve rielaborare. Una mappa copiata non fa questo lavoro.

Come fare una mappa concettuale, passo per passo

  1. Parti da una domanda: «Che cos’è un contratto?», «Perché è scoppiata la Rivoluzione francese?». Novak la chiama domanda focale: tiene la mappa sul punto.
  2. Elenca i concetti chiave: 10-15 parole, non frasi. Prendile dai titoli delle slide, dalle parole in grassetto, da quello su cui il docente ha insistito.
  3. Mettili in ordine: il concetto più generale in alto, quelli più specifici sotto.
  4. Collega con le frecce e scrivi la parola-legame: ogni collegamento deve formare una frase che si legge, come «Contratto → richiede → Accordo».
  5. Aggiungi un esempio ai concetti più difficili: un caso, una formula, una data.
  6. Rileggi le frasi: se un collegamento non si legge come una frase vera, va corretto.
  7. Ripassala a voce: copri una parte e prova a spiegare i collegamenti.
La mappa della lezione in Verba Manent: il tema al centro e i concetti su ogni ramo, da salvare in PDF o stampare.
La mappa della lezione in Verba Manent: il tema al centro e i concetti su ogni ramo, da salvare in PDF o stampare.

Le regole per chi ha un DSA

Qualche accorgimento rende la mappa più facile da leggere e da ricordare:

  • parole chiave, non frasi: al massimo tre o quattro parole per riquadro;
  • carattere grande e chiaro, sempre lo stesso, con molto spazio tra un riquadro e l’altro;
  • pochi colori, con un significato fisso: per esempio blu per le definizioni, verde per gli esempi, arancione per le date;
  • immagini e simboli dove aiutano a ricordare, senza riempire la pagina;
  • una mappa per argomento: meglio tre mappe semplici che una gigantesca;
  • sempre in A4, se la porterai alla verifica.

La mappa alla verifica

La mappa è uno strumento compensativo previsto dal PDP, ma alla verifica funziona solo se è chiaro che cosa ci può stare. Molti docenti chiedono:

Cosa chiedono spesso i docentiPerché
Solo parole chiave, niente frasi intereAltrimenti la mappa diventa la risposta
Formule e valori in un riquadro a parteSono quelli che la memoria tradisce di più
Vederla prima della verifica, a volte firmarlaPer controllare che sia una mappa e non un riassunto
Nome, classe e data in altoPer riconoscerla e tenerla con il compito

Il consiglio più utile: concorda le regole con il docente all’inizio dell’anno, non il giorno della verifica. E portagli una mappa di prova: è il modo più veloce per capire che cosa accetta.

La mappa per la verifica di Verba Manent: parole chiave e formule delle lezioni scelte su un A4, con nome e classe, da far vedere al docente.
La mappa per la verifica di Verba Manent: parole chiave e formule delle lezioni scelte su un A4, con nome e classe, da far vedere al docente.
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Con che cosa farla

StrumentoProContro
Carta e pennaDisegnarla a mano aiuta a ricordareLenta da correggere e da rifare in bella
Programmi per mappe (per esempio CmapTools, gratuito, nato dal gruppo di Novak)Si sposta e si corregge tutto, si stampa pulitaBisogna imparare a usarli
App che la ricavano dalla lezioneLa base è pronta in pochi secondiVa rivista: la mappa funziona davvero quando ci metti le mani tu

Qualunque strumento usi, ricorda il risultato delle ricerche: la mappa serve soprattutto mentre la costruisci. Se parti da una mappa già pronta, sistemala: togli, aggiungi, cambia le parole-legame.

Gli errori più comuni

  • Scrivere frasi intere nei riquadri.
  • Collegare con frecce senza parole: non si capisce perché due concetti sono legati.
  • Mettere tutto in una mappa sola.
  • Usare dieci colori diversi senza un significato.
  • Portare alla verifica una mappa mai vista dal docente.
  • Studiare su una mappa fatta da altri senza rielaborarla.

Fonti

  • Novak, J. D., Cañas, A. J. (2008). The Theory Underlying Concept Maps and How to Construct and Use Them. Technical Report IHMC CmapTools 2006-01 Rev 01-2008, Florida Institute for Human and Machine Cognition. PDF
  • Nesbit, J. C., Adesope, O. O. (2006). Learning With Concept and Knowledge Maps: A Meta-Analysis. Review of Educational Research, 76(3), 413-448. doi:10.3102/00346543076003413
  • Schroeder, N. L., Nesbit, J. C., Anguiano, C. J., Adesope, O. O. (2018). Studying and Constructing Concept Maps: a Meta-Analysis. Educational Psychology Review, 30, 431-455. doi:10.1007/s10648-017-9403-9
  • MIUR, Linee guida per il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con DSA (12 luglio 2011), §3. PDF
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