Modello PDP da compilare: strumenti compensativi e misure
Il PDP, il Piano Didattico Personalizzato, lo scrive la scuola. Ma un buon PDP nasce quasi sempre da una famiglia che arriva all’incontro sapendo cosa chiedere. Questo modello serve a questo: spunti gli strumenti e le misure che servono, e accanto si scrive un foglio A4 ordinato da stampare, salvare in PDF o scaricare in Word.
Funziona anche per l’università, dove il PDP non c’è ma le misure si chiedono al servizio DSA dell’ateneo. È gratis, non serve registrarsi e quello che scrivi resta sul tuo computer: non viene mandato a nessuno.
Come usarlo, in 4 passi
- Scegli «Scuola» o «Università»: cambiano le voci (all’università non c’è, per esempio, la copiatura dalla lavagna) e chi firma in fondo.
- Scrivi nome, classe e diagnosi come compare nella certificazione. Le materie dove serve di più sono facoltative, ma aiutano il consiglio di classe.
- Spunta solo quello che serve davvero. Le prime voci sono già spuntate perché sono le più comuni: togli quelle che non vi riguardano. Sotto alcune voci trovi la funzione di Verba Manent che fa quella cosa, se vi interessa.
- Stampalo o salvalo in PDF (dal tasto «Stampa o salva PDF» scegli «Salva come PDF» come stampante), oppure scaricalo in Word per modificarlo ancora.
Il modello si ricorda quello che hai scritto anche se chiudi la pagina, ma solo su questo dispositivo. Per ricominciare da capo, tocca «Ricomincia».
Cosa vuol dire ogni voce
Strumenti compensativi
Sono gli strumenti che sostituiscono o facilitano quello che il disturbo rende difficile.
| Voce | A cosa serve |
|---|---|
| Sintesi vocale | Trasforma la lettura in ascolto: libri, appunti, consegne delle verifiche |
| Registrazione delle lezioni | Permette di ascoltare senza dover scrivere tutto, e di riascoltare a casa |
| Mappe e formulari | Aiutano a recuperare parole chiave, date e formule, anche in verifica |
| Videoscrittura con correttore | Sostituisce la scrittura a mano e segnala gli errori di ortografia |
| Dettatura vocale | Scrivere parlando: utile per compiti, riassunti, risposte aperte |
| Calcolatrice, tabelle | Compensano il calcolo a mente e la memoria di regole e tabelline |
| Libri digitali e audiolibri | Il libro di testo in un formato che la sintesi vocale può leggere |
| Carattere ad alta leggibilità | Testi più grandi e spaziati, su sfondo tenue: si legge con meno fatica |
| Computer o tablet | Per usare gli strumenti sopra in classe e in verifica |
Misure dispensative
Tolgono o adattano un compito che, per il disturbo, è molto difficile e non migliora l’apprendimento: leggere ad alta voce davanti alla classe, copiare dalla lavagna, studiare a memoria elenchi e date, scrivere in corsivo, prendere appunti sotto dettatura veloce, fare lo scritto nelle lingue straniere.
Verifiche e valutazione
Dicono come si fanno le verifiche e cosa si valuta: tempo in più (spesso il 30%) o meno esercizi, verifiche programmate, consegne lette, orale al posto dello scritto, prove strutturate, testi accessibili. E soprattutto: valutare il contenuto, non la forma, cioè non abbassare il voto per l’ortografia o la grafia.
Per approfondire: Strumenti compensativi e misure dispensative: elenco ed esempi.
All’incontro con la scuola
- Porta il foglio stampato e la diagnosi. Il foglio non sostituisce il PDP: è la vostra proposta, da discutere.
- Chiedi che le misure siano scritte materia per materia, con i momenti in cui si usano (lezione, compiti, verifiche).
- Chiedi come si fanno le verifiche in concreto: chi legge le consegne, come si usa la mappa, quanto tempo in più.
- Chiedi una data per rivederlo durante l’anno.
- Tieni una copia del PDP firmato.
Tutti i passi, dalla diagnosi all’esame di Stato, sono nella guida per i genitori. Se vuoi farla leggere ai docenti, c’è anche la guida per gli insegnanti.
All’università
All’università il foglio si porta al servizio per gli studenti con disabilità e DSA dell’ateneo, insieme alla diagnosi. Le linee guida prevedono fino al 30% di tempo in più agli esami, gli strumenti compensativi (registrazione, sintesi vocale, computer) e la possibilità di privilegiare l’orale. Ogni ateneo ha la sua procedura: informati all’inizio del corso. Tutti i dettagli in DSA all’università.
Domande frequenti
Il foglio ha valore legale? No. È una proposta della famiglia (o dello studente). Il documento ufficiale è il PDP scritto e firmato dalla scuola, o il provvedimento dell’università.
Posso modificarlo dopo averlo scaricato? Sì: scaricalo in Word e cambialo come vuoi.
Dove vanno i dati che scrivo? Da nessuna parte. Il modello funziona tutto nel tuo browser: niente viene inviato a Verba Manent o ad altri. Resta salvato solo su questo dispositivo, finché non tocchi «Ricomincia» o non cancelli i dati del browser.
Va bene anche per la primaria? Sì. Alla primaria il PDP lo scrive il team dei docenti. Spunta solo le voci adatte all’età.
Fonti
- Legge 8 ottobre 2010, n. 170, art. 5. Normattiva
- MIUR, Linee guida per il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con disturbi specifici di apprendimento, DM 12 luglio 2011, n. 5669: §3 e §3.1 (strumenti, misure e PDP), §6.7 (università). PDF
- Le voci del modello sono esempi tratti dalle linee guida e dalla pratica delle scuole: per ogni studente fanno fede la diagnosi e il PDP.
Verba Manent mette gli strumenti compensativi in un posto solo
Gli strumenti in ordine: in aula, dopo la lezione, per la verifica, per il docente.
La voce vera del prof con le parole che si illuminano.
Un A4 con parole chiave e formule, con nome e classe.
Il foglio per il PDP o per l'università.
